SOLUZIONI
E-Commerce
e Digital
RACCONTATE da noi

Le migliori bottiglie in un paradiso per intenditori

Wine Paradise: Vini rari e ricercati in una nuova vetrina 

di 9 Maggio 2020

CLIENTE: EBW Consulting
ESIGENZE DEL PROGETTO: Sito ECommerce
TECNOLOGIE: PHP, Prestashop, Ruby on Rails
SVILUPPO: 2020







European Best Wines (EBW) è una società ben conosciuta che si occupa di selezionare presso le cantine più prestigiose vini rari e ricercati. Sono per lo più vini italiani e francesi, ma anche distillati di pregio, come whisky, cognac e rum. EBW si occupa dell'acquisto e diella rivendita ai propri clienti, per lo più collezionisti e altre aziende.



Abbiamo conosciuto la società EBW grazie ai nostri amici di Welaika, che sono esperti nello sviluppo in Ruby on Rails.


L’ esigenza di EBW era quella di realizzare l’ecommerce dell’azienda con il set minimo di funzionalità che consentisse di essere online in poco più di due mesi.

Nel nuovo web store il catalogo viene alimentato un software un gestionale scritto in Ruby on Rails. Comunica le proprie giacenze attraverso API.
I clienti sono identificati a seconda dei canali B2C e B2B, le procedure di evasione dell’ordine infine sono affidate al gestionale. Deve esserci quindi una costante interazione tra il gestionale e l’e-commerce. Ma come sviluppare questa integrazione in poco più di due mesi?



Per capire quali funzionalità sviluppare abbiamo creato un workshop per EBW in collaborazione con WeLaika:


Il formato scelto è quello di EventStorming: una tecnica visuale inventata da Alberto Brandoli per descrivere gli eventi che ruotano attorno a un’applicazione.

Ma che cosa è un evento? Una qualsiasi cosa venga scatenata da un’azione (di un utente, di un sistema esterno, ma anche dal passare del tempo) e che implica dei cambiamenti.

In breve la parete della sede di EBW si riempie di post arancioni, poi fucsia, verdi e gialli.

Durante l'event storming parliamo con gli stakeholder di come dovrà essere ed operare il loro e-commerce, a quali mercati è rivolto l’e-commerce, cercando di identificarne gli utenti tipo.

E poi quali saranno le valute abilitate alle transazioni, quali la tassazione da visualizzare all’utente, le spese di spedizione, i momenti di verifica delle giacenze nel gestionale, i sistemi di pagamento scelti e molte altre caratteristiche che il negozio online dovrà avere.

Finita la fase di analisi, e visti i tempi di realizzazione molto stretti si procede in sinergia con WeLaika e ovviamente in costante contatto con il cliente, elemento preziosissimo nel validare gli incrementi nel processo di produzione.

Oggi dopo solo due mesi il sito è online con moltissime grandi etichette ed una selezione di distillati da grandi intenditori.

Missione compiuta!

Contattaci

DevOps per non DevOps

Evoluzione e superamento delle pratiche Agile

di 14 Ottobre 2019

Oggi si parla molto di DevOps, ma di cosa si tratta esattamente? Per una realtà come Droplet che usa Agile come metodo di lavoro cosa significa DevOps?
Ne abbiamo parlato insieme a molti colleghi nell'ambito di un incontro organizzato dall'Agile Community di Torino e tenutosi nella sede di Synestesia Digital Experience Agency.
Come hanno sottolineato Wolfgang Cecchin e Marco Bozzolan di Droplet coordinatori del workshop:



Agile e DevOps sono concetti differenti, ma gli strumenti e le pratiche che costituiscono DevOps, ben si combinano con quelle che provengono dalla metodologia agile (Lean, Kanban, eXtreme programming, Scrum, continuous integration, continuous delivery etc).




DevOps è l’evoluzione ed in alcuni casi addirittura il superamento delle pratiche Agile. Con la Continuous Integration e la Continuous Delivery possiamo realizzare funzionalità, testarle e metterle in produzione senza lungaggini o downtime.

Il rilascio del prodotto, o meglio di valore, coinvolge differenti divisioni che per semplicità raggruppiamo in in tre macro aree: Business, Development e Operation (il tutto sintetizzato con lo slogan Business vs Development vs Operations).  DevOps prova ad abbattere questa divisione, Integrando e avvicinando le tre aree. 


Durante il doppio appuntamento l’Agile Community di Torino abbiamo approfondito i metodi, le tecniche, gli artefatti del mondo DevOps.
Entrambi gli incontri sono stati strutturati in due parti: con un talk teorico iniziale e una dimostrazione pratica delle pratiche DevOps.


Puoi leggere il resoconto dell’incontro può essere letto qui:

http://www.bethechange.it/agiletorino/2018/10/27/devops-per-i-non-devops-meetup-agile-torino-ottobre-2018/

Contattaci

La ricerca della semplicità: un webtool B2B per il settore dei ricambi auto

La scelta giusta al miglior prezzo da Bre.r.a. autoricambi

di 7 Ottobre 2019

CLIENTE: Bre.r.a.
STRATEGY: Droplet/Bre.r.a.
UX/UI: Droplet
SVILUPPO: Droplet con 2018/2019 MySQL/Maria DB, Php, JQuery, API
LOGISTICA: Bre.r.a.
SVILUPPO: 2019

Sembrerebbe esserci un tool, un sito, un’App per ogni cosa, ormai. Per ogni brand, per ogni evento, per ogni campagna Marketing e così via. Ma quante sono i siti o le app che semplificano il lavoro dei loro creatori e che soprattutto vengono soprattutto utilizzati dagli utenti? Molto poche. Perchè gli App store sono ormai stracolmi, e l'offerta online è infinita ed emergere da questo mare magnum è sempre più difficile. Come si fa, dunque, a capire se l’investimento in tempo e denaro che è stato fatto nello sviluppo di uno strumento web, che pure rispetta tutte le migliori pratiche, è stato redditizio o meno per il business?


La richiesta:

- Realizzare uno strumento per il la ricerca dei pezzi di ricambio.
- Offrire un’esperienza di semplice utilizzo agli utenti;
- Avere un unico luogo dove far confluire i preventivi degli utenti professionali
;
- Il tutto cercando di semplificare al massimo l'esperienza utente


Brera è un’azienda che si occupa di rivendere ricambi per auto ad altre aziende: i clienti si fidano di Brera perché da anni ha il rapporto qualità/prezzo migliore rispetto ad altri competitors.
Ma il successo dell’azienda è anche il suo principale problema: le richieste di pezzi di ricambio sono moltissime e per ognuno di essi c’è da controllare la disponibilità nel proprio magazzino e in quello dei fornitori, da controllare i costi della merce, da verificare le alternative… ogni giorno chi si occupa degli ordini è sommerso di lavoro e non riesce a venirne a capo.


Nel 2018 Brera ci contatta per verificare insieme se ci sono soluzioni digital per ottimizzare il lavoro.

Per prima cosa andiamo in azienda da loro per capire il loro modo di lavorare: parliamo con Claudio, l’amministratore di Brera con gli altri soci e e i collaboratori.


L’incontro successivo è all'interno della sede di Droplet, in cui incominciamo a creare degli schemi e dei bozzetti sulla lavagna per descrivere quella che potrebbero diventare i nuovi flussi del processo digitale.
Incominciamo quindi a descrivere le necessità, le aspettative e i bisogni degli utenti di una possibile app: in breve, descriviamo le personas di Brera.


Successivamente descriviamo la user experience e la user interface e costruiamo un primo nucleo dell’app, che abbiamo dato in mano ai clienti di Brera per testare il suo utilizzo e la sua utilità.


Alla fine delle fasi di strategia, progettazione e sviluppo è emerso il prototipo di un app che Brera potrà dare ai suoi clienti. E’ un’app ibrida: per tutti gli articoli presenti in magazzino o presso i fornitori è possibile ordinare direttamente i prodotti con procedure di e-commerce B2B, per altri codici di prodotto è comunque possibile inviare una richiesta e rimanere in contatto con Brera.


In questo modo le richieste di informazioni sugli articoli (codici, prezzi, disponibilità) sono state quanto più possibile digitalizzate, lasciando che il personale si concentri sull’evasione degli ordini.

Se avete bisogno di rivedere i vostri processi in ottica digital, non esitate a contattarci.

Contattaci